Palma di Maiorca Agosto 2011

Viaggio : Palma di Maiorca Periodo : dal 5 al 14 agosto 2011

Partecipanti: Luciano Barbariol, Emilia Repizzi - Stefano Lombardi, Serenella Di Palma - Marco Airaghi, Patrizia Faccioni

Imbarcazione : KALIMA

E' tutto l’inverno che aspettiamo questo momento ed eccoci finalmente pronti! La vacanza direi che parte sotto una buona stella, siamo tutti carichi, le aspettative generali sono: imparare, mare, sole, tanto divertimento e tanto, tanto buonumore.

Venerdi 5 agosto ‘11

Un arrivo al peperoncino

Luciano pensa bene di non perdere tempo e si mette subito al lavoro, al banco AIRONE inizia a fare battute con la giovane e attraente impiegata e lei molto simpaticamente ricambia e sta al gioco.

Volo in perfetto orario, viaggio ok.

Nell’attesa del ritiro bagaglio Serenella incontra un suo vecchio amico SKIPPER, con cui aveva fatto una crociera anni fa e si intrattiene in una lunga conversazione, Stefano appare leggermente “infastidito” dalla situazione ma, da vero gentiluomo, si offre anche di accompagnarlo a destinazione con il loro taxi, dando prova di notevole stile, mentre noi saliamo su un altro taxi, direzione HOTEL TRYP BOSQUE.

Alla guida del nostro taxi una signora “attempata” si rivela subito una pazza scatenata, guida come una saetta in mezzo al traffico, ad uno scarto di una macchina dalla corsia opposta, inizia a litigare con la ragazza alla guida, seguendola, insultandola con nomi e gesti; Luciano che, per sua sfortuna, è capitato “nel posto della suocera”, cerca di celare fino all’ultimo la sua preoccupazione ma, all’ennesimo "IDIOTA!!!!!!!!!!!!!!" e rischio tamponamento, per l’agitazione della conducente, scatta con un autoritario "GUARDA AVANTI!!!!!!!!!!!."

Finalmente arriviamo sani e salvi all’albergo, la scelta sembra buona, riposino velocissimo e via pronti per la scoperta della città, che scopriamo essere bella e piacevole.

"Aperitivo del Rey"

Passando dal porto per andare verso la Cattedrale, vediamo un gran trambusto e scopriamo il perché: in questi giorni si tiene la REGATA COPA DEL REY! e quindi ci sono molte barche da competizione e molti equipaggi (un gran belvedere!!!!!!!!) e grandi festeggiamenti al REAL CIRCOLO NAUTICO

Optiamo per un aperitivo aspettando l’equipaggio della seconda barca (Roberto Copercini con la moglie Paola, Alessandra Bollati con il marito Nicolò e Michela) che ci raggiunge e tutti insieme, ceniamo in allegria.

Dopo questa giornata densa di avvenimenti, siamo un po’ stanchi e quindi.. buonanotte e a domani.

I preparativi

Sabato 6 agosto ‘11 Sveglia colazione e pronti. Ci dividiamo i compiti i maschietti pensano all’imbarcazione e alle formalità, a noi donne (ovviamente) spettano compiti di concetto: lista per la cambusa, turni per le comandate, insomma organizzazione. Sotto un sole cocente, un caldo torrido pensiamo alla spesa, al recupero dei bagagli e finalmente mettiamo piede su quella che sarà la nostra “casa” per i prossimi sei giorni. Dimenticavo oggi all’equipaggio viene svelato chi sarà il CAPOBARCA di questa crociera; a sorpresa Luciano annuncia che, ovviamente in accordo con Stefano, proverà a fare questa esperienza. La notizia direi che viene accolta con grande ottimismo e quindi eccoci tutti pronti per questa avventura e per supportare al meglio Luciano.

Mettiamoci una pezza... anzi, un cerotto!

In comune accordo si decide di lasciare subito il porto e spostarci per la notte in una cala poco distante (direzione 237° x 3,6mph vento 2 S-SW mare 2 onda lunga e bassa), ma a freddo devo dire che non è stata una decisione brillante, anzi, con il senno di poi si rivela una decisione del caxx... mannaggia l’euforia, ma non potevamo stare tranquilli almeno la prima sera ?!???!!!!! Tutta la notte un rollio assurdo, ci impedisce di dormire, l’equipaggio è a pezzi. Emilia e Serenella optano subito per i cerotti, preoccupate per il proseguo della vacanza, Luciano accusa solo un po’ di nausea, Marco una vera schifezza, tenta di fare il duro ma è bianco cadaverico e alla fine messo alle strette soccombe all’autorità del CEROTTO.

Parco naturale di Cabrera

Domenica 7 agosto ’11

Con i cerotti le cose iniziano a migliorare. Prima tappa prevista parco naturale di Cabrera (direzione 143° x 28 mph mare 1 vento 2 S-SW). È un po’ una delusione, sinceramente ci aspettavamo qualcosa in più (n.d. al ritorno, parlando con un amico che ha fatto una crociera di 15 giorni, ci raccontava che il bello non è il mare, ma la passeggiata a piedi al castello, con un museo piccolo ma molto interessante e la vista dall’alto). Gli unici animali in quantità rilevante, per essere un parco naturale.. sono le zanzare che ci massacrano. Comunque nonostante tutto l’equipaggio si è ripreso, carico, motivato e l’umore è alto. Buonanotte e buona stellata!!!!!!!!!

Porto Petro a suon di schiaffi

Lunedì 8 agosto ‘11

L’equipaggio si alza di buon umore pronto per una nuova giornata, ma non sa cosa lo attende…

Si parte da Cabrera puntando la costa (direzione 69° x 15 mph mare da 2 a 4 vento da 3 a 6 N-NE, accosto x 350°) ed un porto dove il tecnico ci raggiungerà per sistemare il frigorifero che non funziona.

Al timone Marco, la barca è “abbastanza sbandata”, Emilia sembra un po’ tesa e preoccupata ma, quasi subito, recupera tranquillità ed è a suo agio. Ci perdiamo un po’ tra bordi e virate, gran bella veleggiata ma, eccoci servito il dessert !! Iniziano onde e vento in faccia, prendiamo secchiate d’acqua a go go.

Luciano insiste nel dire che, essendo al timone, è quello che ha preso più acqua, ma noi donne non siamo assolutamente d’accordo, gli abbiamo praticamente fatto da “FRANGIFLUTTI” soprattutto io con la mia “silhouette”, credo proprio di averlo salvato un po’. Fradici, ma nonostante tutto sorridenti, arriviamo a Porto Petro e la scelta si prospetta ottimale; paesino grazioso, marina perfetta, bagni nuovi e immacolati, pronti ad accoglierci per una calda e rigenerante doccia.

Per la serata decidiamo di chiudere in bellezza con una cenetta al ristorante (a me e a Stefano va alla grande, eravamo di comandata per la cena!!!) Antipasti e ottima paella, il tutto annaffiato da abbondante vinello fresco bianco, voto serata 10 e lode.

"Ma quando mai mi ricapita?!"

Quasi dimenticavo la massima di Emilia che diventerà la frase della settimana: nel momento topico della giornata (vedi acqua a go go!!!). Luciano si preoccupa giustamente per le condizioni di Emilia e insiste per farle indossare la cerata, per farle togliere la maglietta bagnata e asciugarsi, ripararsi dalle continue secchiate d’acqua in faccia e lei splendida, tranquilla e serafica gli risponde … "ma quando mai mi ricapita?!!" E tranquilla prosegue a prendere acqua FANTASTICA !!!!! Che DONNA !!!!

Luciano al settimo cielo, ma si ridossa a Portocristo

Martedì 9 agosto ‘11

Notte trascorsa bene, umore sempre alto , a malincuore abbandoniamo il marina. (direzione 29° per 12,4 mhp mare da 2 a 3, vento da 4 a 5 direzione N-NE, accosto per 314° 1 mhp)

L’intento è di risalire la costa, oggi tempo decisamente migliore, ed ecco Emilia che ci stupisce nuovamente, colpo di scena, passa al timone, ormai direi che non la ferma più nessuno. Luciano definirlo felice è poco, è al settimo cielo, la guarda ammirato e con orgoglio, sono meravigliosi.

Si tenta una sosta a Cala Barca (bellissima) per bagnetto e pranzo ma le condizioni non lo permettono; il mare si ingrossa, Roberto segnala meteo con avvisi preoccupanti quindi si decide di puntare su Portocristo per la notte. Tempo molto grigio.

La scelta è meno favorevole di Portopetro, marina nella norma, alla sera dopo cena si decide di traghettare alla Caronte con il tender per raggiungere il paese (?????????) sull’altra sponda. Commento: diciamo che si poteva evitare la fatica, ci sono quattro bancarelle, non c’è in giro nessuno, beviamo 3 caffè al banco alla modica cifra di 6 euro, oltretutto pessimi. Quindi optiamo per il rientro e ci consoliamo con un rum in barca e buonanotte.

Porto Colom, giro di boa

Mercoledì 10 agosto ‘11

Dopo la notte passata tranquillamente, Stefano ha un idea geniale, scalda i croissant nel microonde, quindi una buona colazione per migliorare atmosfera e umore, complimenti!

La giornata prende una piega migliore, tutti pronti alla partenza, (direzione 67° per ¾ mhp mare 2 vento 3 NE, accosto per 221° 11mhp vento 4 mare 3), cielo terso, vento buono, onda giusta e per darci ancora più carica di quella che già abbiamo DEEP PURPLE a palla e vai!!!!!!!!!!

Panorama bello , umore alto, cosa pretendere di più??? Considerazione personale: equipaggio ben amalgamato, c’è una buona armonia.

Dopo una breve anzi brevissima pausa pranzo a CALA MAGRANER raggiungiamo Porto Colom (e non COLON come aveva capito Marco), un bellissimo porto naturale, molto riparato, quindi direi primo vero relax totale.

Io ne approfitto per scrivere questo diario di viaggio, Emilia e Serenella si danno alla lettura, Marco e Luciano fanno il punto sulle miglia fatte finora e Stefano fa il pesce in acqua.

Questi giorni sono volati e siamo già arrivati al giro di boa, stasera notte di S.Lorenzo, speriamo di vedere parecchie stelle perché i desideri sono tanti.

La sera procede alla grande, aperitivo con tramonto, voglia di ridere e di scherzare e buonumore quindi mi permetterei di dire che le aspettative finora sono soddisfatte.

Il cocktail preparato da Stefano per l’aperitivo è stato battezzato con il nome di SEX on the BOAT mentre l’equipaggio è stato invece definito da Luciano (in qualità di capobarca) THE CRAZY HARD ROCK CREW e direi che con questo è detto tutto.

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Essendo ormai oltre metà settimana si decide per un giro di tavolo e considerazioni personali su questi giorni:

- Marco peccato che stia finendo

- Luciano a parte Patrizia (che sarei io) tutti gli altri sono simpatici

- Emilia esperienza fatta in età senile, molto soddisfatta. E poi aggiunge : Luciano vatti a mettere i pantaloni che ti viene mal di pancia e.. relative conseguenze!!! CHE DONNA!!!!

- Stefano fa una considerazione profonda : sono invecchiato, prima mi bastava 1 settimana, ora ce ne vorrebbero 3 per godersela. Comunque tutto bene

- Serenella invece sintetica: è una bella compagnia. Non ci basta e allora aggiunge e va bene, ma sono sotto esame?

Non si aspettava questo tempo, navigazione impegnativa, e in ultimo: il capo barca non può dormire con i tappi.

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Una notturna... a letto

h.22.25 vista la magnifica serata viene fatta una proposta, perché non facciamo una notturna fino a Cabrera per far provare l’ebrezza ad Emilia che non l’ha mai fatta?

Le risposte sono :

Emilia: andiamo pure ma io vado a dormire... Patrizia: si può fare! Ma io vado a dormire... Serenella: idem come sopra, e aggiunge: "STE se vieni a letto ti leggo una favola!!!!!!" (e buona notte anche a Stefano...)

Con queste premesse andiamo tutti a dormire e che bello avere un equipaggio coeso.!!!!!

"Il pensierino della sera"

Nella fretta di scrivere più appunti possibili mi stavo dimenticando di un altro particolare importantissimo: il rito del “pensierino della sera “:

il tutto è iniziato la sera delle secchiate in faccia, Luciano ha aspettato che fossimo tutti in branda e al buio è esordito candidamente con un “grazie a tutti per la splendida giornata” e la risposta di Serenella è stata pronta e immediata e... con un po’ di immaginazione potete indovinarla, ma ci stava a pennello e credo sia stato il pensiero di tutti. Ovviamente il tutto seguito da una risata generale.

La cosa si è ripetuta anche le sere successive ed è diventato un simpatico momento. Grazie Luciano.

Giovedì 11 agosto ‘11

A Cala Caragol, poi notte a Ensenado de la Rapita

Oggi sveglia molto presto la baia è tranquilla e liscia come l’olio. (direzione 207° per 8 mhp mare 2 vento 3, accosto per 246° 7,5mhp) Prosegue il ritmo rilassante, oggi giornata dedicata ai bagnetti, prima sosta Cala Llombarts, una splendida cala con acqua color turchese.

Dopo pranzo si parte e dopo un po’ altra sosta Cala Caragol, bagnetto e si riparte, dopo un oretta ci si ferma per la notte a Ensenado de la Rapita.

Bagno di mezzanotte... in pozzetto!

La serata è splendida, mare calmo e tranquillo. Stefano lancia un idea: bagnetto di mezzanotte, ci guardiamo tutti, ma... non abbiamo più’ l’età per questi colpi di testa e allora si passa a cose più serie: rhum e si inizia a sparar cazzate e la serata passa in allegria.

This is the end...

Venerdì 12 agosto ‘11

Ed eccoci all’ultima giornata (sigh! Sigh!) scendiamo a terra, ormai siamo vicini a Palma e quindi Stabilimento balneare, musica, gente, caos, facciamo una bella camminata per arrivare a vedere le Saline poi bagno, si torna in barca e si riparte verso la destinazione finale. (destinazione 275° per 10,5 mhp accosto x 337° 12 mhp mare 2 vento 2)

Visto che oggi ci è mancato ( e mancherà per un po’) un bel bagnetto serio e visto che i tempi tecnici non permettono altre soste, si decide per un ultimo “grande botto” a conclusione di questa avventura: “bagno al traino” e indovinate un po’ chi è la prima che si butta? Ebbene si Emilia, seguita subito a ruota da tutti gli altri. Bell’idea, ci voleva proprio!!!!!!!!!!!!!

Prima di arrivare in porto a Palma nella baia vediamo un po’ di belle “signore del mare” che veleggiano e ci lustriamo un po’ gli occhi, sarà un altro bel ricordo di questa bella vacanza che porteremo con noi.

Arriviamo in porto, carburante ed ormeggio e...è definitivamente finita!

Decidiamo di concludere con una cena in un elegante ristorante con vista sul porto e sulla cattedrale. Direi che si chiude in bellezza.

Commento finale e personale su questa vacanza:Il mio è un ringraziamento personale per avermi fatto passare una bella e rilassante settimana.

Volevo ringraziare tutti perché nonostante io e Marco fossimo gli “ultimi arrivati” nel quartetto già molto ben affiatato, conoscendosi e frequentandosi da molti anni, l’accoglienza è stata ottimale; inoltre essendo sicuramente i meno “tecnici” grazie per la pazienza dimostrata. Da parte nostra speriamo di avervi lasciato qualcosa di positivo, e che le sensazioni siano le stesse.

E che altro dire ... alla prossima ?

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